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lunedì 26 marzo 2012

B&B Bella Trapani - Trapani da Scoprire

lunedì 5 marzo 2012

B&B BELLA TRAPANI

















B&B BELLATRAPANI!

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PER IL VOSTRO SOGGIORNO NELLA MERAVIGLIOSA TRAPANI
INCANTEVOLE CITTA' TUTTA DA SCOPRIRE..
VI ASPETTIAMO!!

lunedì 13 febbraio 2012

Il porto di Trapani invernale - Filippo Tommaso Marinetti

 

« Nordica miscela d’acqua anice cielo mare Trapani
ingabbiato di gru metalliche galleggianti
e torbide scritture di pioggia grafomane in necrologie
L’innocenza di quel sale bianco nello schifazzo
sotto la vela tesa e sporca di vita vissuta, va
Freddi astratti mulini delle saline
tetti di tegole accovacciate sul sale virginale per difenderne la pura
amarezza dal peccato dolcissimo...  »

domenica 12 febbraio 2012

LA PROCESSIONE DEI MISTERI - TRAPANI



FOTO DEGLI ANNI PASSATI

La processione dei misteri si svolge a Trapani il Venerdì Santo, da 400 anni. L'origine è spagnola, dalle antiche Casazas. La processione composta da 20 gruppi sacri, ha inizio alle 14 del venerdì santo, per concludersi ventiquattro ore dopo. Viene considerata la più lunga manifestazione religiosa italiana e soprattutto tra le più antiche. La processione che parte dalla Chiesa delle Anime del Purgatorio, percorre le principali vie cittadine.


PER MAGGIORI INFORMAZIONI : http://www.processionemisteritp.it/

mercoledì 1 febbraio 2012

La Processione dei Misteri di Trapani - Venerdì Santo 06/04/2012

 Immagine : Turidis panoramio.com


La processione dei Misteri si svolge a Trapani dalle ore 14. 00 del Venerdì Santo e si protrae , per quasi ventiquattro ore, sino al sabato.
E' la più lunga manifestazione religiosa  italiana e tra le più antiche.
I Sacri gruppi dei Misteri percorrono infatti gran parte delle vie della città siciliana, in uno spettacolo di luci, suoni, colori ed emozioni.


Si tratta di una tradizione dalle evidenti origini spagnole che si rappresenta da quasi 400 anni.
I “Misteri” sono  venti raffigurazioni artistiche della Passione e Morte di Cristo, esattamente diciotto gruppi, più i due simulacri di Gesù Morto e di Maria Addolorata.

   
Su una base sagomata di legno " vara ",  si ergono le opere scultoree, realizzate dagli artigiani trapanesi del XVII e XVIII secolo e rappresentanti scene evangeliche.
La tecnica di realizzazione delle statue consistette nello scolpire nel legno i volti, le mani ed i piedi, così come di legno è lo scheletro. Internamente sostenuti da ossature in sughero, sui quali si modellarono gli abiti grazie al fatto che la stoffa, precedentemente immersa in una mistura di colla e gesso permetteva una maggiore naturalezza degli abiti e maggiore plasticità espressiva, secondo una tecnica tipicamente trapanese, detta " carchèt ".

Per la realizzazione di questi gruppi non ci ispirò all' iconografia classica, ma ad episodi citati nei Sacri Testi o nei Vangeli Apocrifi ed aggiungendo anche delle personali interpretazioni e gli artisti trapanesi seppero dare a questi gruppi una dinamicità rappresentativa unica nel vasto panorama della Sacre Rappresentazioni. 

Le statue sono fissate ad una base lignea detta " vara " , con un procedimento particolare, al fine di consentire una certa oscillazione durante il trasporto, tale da esprimere una  scenica rappresentatività al gruppo. 
La " vara " appoggia su " cavalletti " di legno e questi ultimi sono ricoperti, durante la processione, da una stoffa nera detta " manta ".
    La rappresentazione scenografica dei Misteri è ambientata più nell'epoca medievale che ai tempi dell'occupazione romana della Palestina. Si possono notare  soldati dalla divisa spagnoleggiante o elmi sostituiti da immaginari pennacchi, per non dir poi che spesso i volti di alcuni personaggi ( come il giudeo della Spogliazione ) altro non erano che raffigurazioni di uomini dell'epoca ( nel caso specifico, sembra che il giudeo fosse tal " Setticarini ", l'aiutante del boia allora presente a Trapani ).
    Le statue vengono addobbate con preziosi ornamenti argentei  ed elaborate composizioni floreali, illuminate in modo da far risaltare i tratti del volto, le movenze di dolore e sofferenza.
Ogni gruppo è portato a spalla da non meno di dieci uomini, detti " massari " .  I portatori conferiscono alla processione uno dei suoi aspetti più significativi : "l' annacata ".  Con questo termine si intende il movimento impresso al gruppo seguendo le cadenze dei brani musicali suonati dalle bande.
    Ad organizzare la processione fu, nei primi anni del '600,  la Confraternita di San Michele Arcangelo che successivamente affidò alle maestranze cittadine l'onore e l'onere di condurre in processione i Sacri gruppi. A capo di ogni ceto vi è oggi il Capoconsole, coadiuvato dai consoli e collaboratori.
     Il più antico atto d'affidamento ( Ascesa al Calvario ) è del 20 aprile 1612, mentre l'ultimo gruppo ad aggregarsi alla processione ( Gesù dinanzi ad Erode ) venne affidato dalla Confraternita il 13 novembre 1782.
   
I Misteri sono custoditi presso la settecentesca chiesa barocca delle Anime Sante del Purgatorio da dove prende avvio la processione nel pomeriggio del Venerdì Santo.  Il lungo corteo dopo essersi snodato per le vie della città e aver trascorso un' interminabile e affascinante notte, si conclude, sempre nella chiesa del Purgatorio intorno alle ore 14.00 del Sabato Santo.

Fonte : http://www.processionemisteritp.it/it.htm

SEGESTA



    « Aegesta Siciliae urbis ubi calidae aquae. »
(Strabone 1,6)


Si chiamava Segesta una antica città, non più abitata, fondata dagli Elimi e situata nella parte nord-occidentale della Sicilia.
La vecchia città sorge sul monte Bàrbaro, nel comune di Calatafimi Segesta, a una decina di chilometri da Alcamo e da Castellammare del Golfo.
Di particolare bellezza sono il tempio, in stile dorico, e il teatro, in parte scavato nella roccia della collina.


Per maggiori info : SEGESTA

ERICE


    « Sulla vetta più alta inciela una medievale borgata irta di torri. È il piccolo borgo di Erice, dominato una volta dal più famoso tempio della dea più famosa...Venere,... con la sua cinta fortificata, con le sue strade accuratamente selciate. » (Roger Peyrefitte su Erice nel 1952.)

Erice (Monte San Giuliano fino al 1934, Èrici o U Munti in siciliano) è un comune italiano di 28.534 abitanti della provincia di Trapani in Sicilia.
Il centro cittadino, di 512 abitanti[2], è posto sull'omonimo Monte Erice, mentre la maggior parte della popolazione si concentra nell'abitato di Casa Santa, contiguo alla città di Trapani. Il nome di Erice deriva da Eryx, un personaggio mitologico, figlio di Afrodite e di Boote, ucciso da Ercole.

Fonte : Wikipedia


Per maggiori info : Erice

sabato 28 gennaio 2012

MUSEO PEPOLI



MUSEO PEPOLI - La sede museale è il trecentesco ex convento dei Padri carmelitani, ampiamente rimaneggiato tra il Cinquecento ed il Settecento. Esso è contiguo all'importante Santuario della SS.ma Annunziata, dove è conservata e venerata la statua di marmo della "Madonna di Trapani", opera concordemente attribuita a Nino Pisano (metà sec. XIV ca.).

Il museo illustra, insieme alle collezioni di pittura e di scultura, lo svolgimento delle arti figurative nel territorio trapanese con particolare riferimento alle arti decorative ed applicate, nelle quali la Città di Trapani primeggio' soprattutto per quanto riguarda il settore delle opere in corallo, della maiolica, degli ori, degli argenti e della scultura presepiale.


Bed and Breakfast BELLATRAPANI.COM

Vi Aspettiamo






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